Notaio
Marco Gallo
Consulenza notarile a Torino e Provincia
compravendita casa
Studio notarile Dott. Marco Gallo

Legge 122 del 2005 compravendite immobiliari: cosa deve verificare il notaio

In molte operazioni giuridiche e patrimoniali è fondamentale affidarsi a un notaio. Il ruolo del notaio è quello di garantire sicurezza giuridica, correttezza formale degli atti e tutela delle parti coinvolte. Che si tratti di acquistare una casa, gestire un mutuo oppure affrontare questioni ereditarie, il supporto di un professionista permette di evitare errori e di affrontare ogni passaggio con maggiore consapevolezza.
A Torino, il Dott. Marco Gallo si occupa tra le altre cose anche di procedure in ambito immobiliare, successorio e societario.

Legge 122 del 2005: in che cosa consiste?

Il decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122 (di attuazione alla legge 2 agosto 2004, n. 210 entrato in vigore il 21 luglio 2005) ha inteso potenziare, rispetto al normale apparato dei rimedi civilistici, la tutela di persone fisiche che investono i propri risparmi assumendo rischi particolarmente elevati, connessi a operazioni economiche aventi a oggetto immobili ancora da edificare o la cui costruzione non risulti essere stata ultimata versando in stadio tale da non consentire il rilascio del certificato di agibilità.
Tale apparato di tutele, nel suo complesso, è rivolto all’obiettivo di proteggere il risparmio, in attuazione dell’art. 47 Cost. Alcune norme, tuttavia, quali gli artt. 9 e 10 del d.lgs. n. 122 del 2005, perseguono anche la primaria esigenza di difendere il diritto inviolabile all’abitazione (art. 2 Cost.). Alcune tutele sono correlate alla stipula del contratto a effetti obbligatori o reali differiti (artt. 2, 3 e 6 del decreto), altre operano all’atto del trasferimento della proprietà (art. 4) o in vista del contratto a effetti traslativi (artt. 7 e 8), altre ancora scaturiscono ex lege al verificarsi di particolari circostanze successive all’originario atto di acquisto (art. 9 prelazione, art. 10 esonero revocatoria fallimentare).
Il pacchetto di tutele introdotto dal d.lgs. n. 122 del 2005 è stato ulteriormente potenziato con le novità introdotte dal d.lgs. 12 gennaio 2019 n. 14 (cd. Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, artt. 385, 386, 387, 388 e 389), che si applicano ai contratti aventi ad oggetto immobili da costruire per i quali il titolo abilitativo edilizio sia stato richiesto o presentato successivamente alla data di entrata in vigore del decreto stesso (16 marzo 2019).

Il ruolo di un notaio

Con la previsione che il contratto preliminare (ed ogni altro contratto che sia comunque diretto al successivo acquisto in capo ad una persona fisica della proprietà o di altro diritto reale su un immobile “da costruire”) debbano essere stipulati per atto pubblico o per scrittura privata autenticata (art. 6 d.lgs. n. 122 del 2005), la novellata disciplina sulla tutela degli acquirenti degli immobili da costruire, tra i più significativi innesti, ha previsto l’arretramento dell’intervento notarile fin dalla fase della stipulazione del contratto preliminare. Dall’intervento notarile non solo discende l’obbligo di trascrizione del preliminare (articolo 2645-bis c.c.) e quindi un importante ampliamento delle tutele in capo al promissario acquirente, che beneficia dell’effetto “prenotativo” della trascrizione oltre che del privilegio speciale di cui all’articolo 2775-bis c.c. L’uso della forma pubblica o autentica implica soprattutto che il notaio esegua il c.d. “controllo di legalità” sull’intera fase della contrattazione. Si può quindi affermare che «la centralità del ruolo del notaio diviene così strumento con cui il legislatore intende garantire la corretta applicazione del d.lgs. n. 122 del 2005 e con cui evitare regolamenti negoziali in contrasto con la normativa e la sua ratio».

Operazioni immobiliari: cenni generali sugli aspetti giuridici e sulle verifiche da considerare

Quando si affrontano operazioni che riguardano immobili o patrimoni familiari è necessario prestare attenzione a diversi elementi tecnici. Tra quelli già citati rientrano inoltre conformità catastale, regolarità urbanistica, controlli notarili immobile e atto di compravendita della casa.

Il notaio analizza attentamente la documentazione e verifica che ogni elemento sia conforme alla normativa vigente. In questo modo si riducono i rischi legati a errori formali, irregolarità o contestazioni future.

In molte situazioni il notaio svolge anche una funzione di consulenza preventiva, aiutando le parti a comprendere le conseguenze delle scelte effettuate e a individuare la soluzione giuridica più adatta al caso concreto.

Perché rivolgersi a un notaio a Torino

Affidarsi a un notaio a Torino significa poter contare su un professionista che conosce il contesto normativo e immobiliare del territorio. Ogni operazione può presentare specificità diverse e richiede un’analisi approfondita della situazione giuridica.
Un supporto professionale permette di:

  • evitare errori che potrebbero compromettere la validità dell’atto
  • affrontare con maggiore sicurezza operazioni patrimoniali importanti
  • ricevere chiarimenti su obblighi, diritti e responsabilità
  • gestire in modo corretto tutte le fasi dell’atto notarile

Prima di procedere con operazioni giuridiche importanti è sempre consigliabile richiedere una consulenza. Un notaio torino può analizzare la situazione specifica e fornire indicazioni utili per affrontare correttamente ogni passaggio.

Una consulenza notarile preventiva consente di chiarire dubbi, verificare la documentazione e comprendere le implicazioni giuridiche dell’operazione, garantendo maggiore serenità e sicurezza. È per questo che consigliamo di contattare lo studio del Dott. Gallo e prenotare una consulenza.

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